Tulad Bax

Tutto l'universo è un tempio

Accenni di me

Amo la mia famiglia, la Natura, il mio Paese.& Non odio nessuno. Preferirei non incontrare la falsità, l'adulazione, i finti profeti.



LASCIA SEMPRE UN COMMENTO
LA MIA AUTOSTIMA RINGRAZIA!


ALTRI SITI di Tulad

etereaedinamica
laboratorio di scrittura

Le Mie Letture

L'INCANTESIMO DI FRIDA K.scritto da: KATE BRAVERMAN Viaggio Nell'India Magica di Tahir Shah/ e la Verità vi renderà Liberi di David Icke/ Il profumo di Patrick Suskind/ La Divina Commedia di Dante Alighieri

Film Preferiti

Il miglio verde/ L'ultimo samurai/ Vi presento Joe Black/ L'ultimo dei mohicani/

Desideri

Desideri da esaudire: saper accettare i miei limiti. Giocare, vivere, amare i miei nipoti
...
...

Desideri esauditi: avere accanto i miei figli>

Disclaimer



*Tutti i testi presenti sono tutelati dalle norme sul diritto d'autore. Gli autori autorizzano solo la diffusione gratuita delle opere presso www.tuladbax.splinder.com - Ciascun autore pertanto mantiene il diritto esclusivo di utilizzazione economica dell'opera in ogni forma e modo, originale o derivato. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

*D-eci ****

Reparti

4 mani racconto
aforisma
altri tempi
amore
angeli
anima
arte da internet
bambini
cani
canzone
catene del tempo
colori
diamante
domus
donne
egittologia
eros
etereaedinamica
eternità
fine
la mia arte
ladri
maschere
mondo difficile
musica
omertà
parole
passione
pietre
pittura
poema
poesia
preghiera
prosa
racconto
responsabilità
sakti
saudade
sociale
sogni
stagioni
streghe
tanka
tautogrammi
uomini
vento

Canto delle Dee

Visitatori

Siete passati in *loading*
Sarebbe cosa gradita lasciare un vostro commento,

grazie.

Parole al Vento


In questa rete non son soltanto i fili che contano ma anche l'aria che sfugge tra le maglie / Pablo Neruda

Da Leggere






Attimi de laMenteEilCuore
Dreams Graphic Design's
etereaedinamica
Fabrizio De André
Franco Battiato
Il mio amore in Musica di :www.robertosantucci.com
La Finestra sul Cortile
La Torre di Babele
Oasi Di Tenerezza
Psicoanalisi
SAUL
Universo Femminile
www.odilialiuzzi.com
www.Targa- Florio




Noi

Persi noi,
nel deserto
delle intenzioni
da non calcolate maree
di focosi amplessi
in genuflesse ombre,
a cuori impietrati
da cui fuggirono
giurate promesse
e amorose finezze…
Mi mancano
i tuoi sguardi di seta,
e baci insaporiti
di profumati manghi.
Vagheggio
tra mani garbate
e labbra vogliose.
Ambrosia
dell’ultimo cielo
confusa
in aridi pensieri
chiudo in supplichevoli
conchiglie marine,
serbato sdegno
e bolle di sapone.




Tulad

Ere che trascorrono


Ultimi Commenti

Bhaky in Domino Eleganti...
Bhaky in Domino Eleganti...
Bhaky in Domino Eleganti...
Ulysses54 in    &n...
sognodiluce in    &n...
Ulysses54 in    &n...
SFreud in Viaggio & Sentim...
Bhaky in Viaggio & Sentim...
Ulysses54 in Viaggio & Sentim...
Ulysses54 in

Cronologia

Il tempo è tutto
L'uomo non è nulla
Al massimo, è la carcassa del tempo

Marx

oggi
luglio 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007

Frammenti di Passato, Presente, Futuro

"Giù le mani dai bambini"

PAROLANDO INSIEME La Mente e il Cuore
href="http://erositylove.splinder.com"> Rosso Venexiano Salotto di Poesia Letteratura Pittura Fotografia
Frammenti di Rosso Venexiano Opere Scelte tra gli Autori di Rosso Venexiano
>
animalibera




Aiutiamo Isabella
Ass.Culturale Il Faro

©Ringraziamenti©



Grafica e Codice di †
†
Hosting by †
made by danablu
†

href

__ border="0"/>

venerdì, 18 luglio 2008

Soli
 
Sono soli,
stelle splendenti,
solitari, storici.
Sibille spaziano severe,
statici sentieri silenti.
Sigillano segreti
sospirando sorti sconosciute.
Sinergiche simetrìe simpaticanti,
scontrano soli semplici.
Siamo soli…
salivanti,
sinuosi,
sensuali,
sotto smosse
sottane.

Firmato Bhaky
Alle ore 00:17
Lascia dei commenti (2) !
In: tautogrammi



giovedì, 17 luglio 2008

Domino
 
Eleganti tessere
in rigorosa via maestra
stanno aspettando fatali mosse
impresse con logica attrazione
tra sfondo bianco e nero.
Giocan, impareggiabili
maestro e rimatrice
all’arte d’amore
dove, per lungo tempo incolume,
 persiste desiderio
di sensuale emozione.
Duello e sfida
con bocca riarsa di baci e deliquio
dilettan con sentimento
mie serpentine soste
e sinfoniche vocali emanano
di vasto godere
tuo prezioso afflusso
a unire fisici stretti
al cader flessuoso
in certo,
lentissimo,
piacere
 

Firmato Bhaky
Alle ore 00:09
Lascia dei commenti (3) !
In: eros



martedì, 15 luglio 2008

immagine reperita in rete
Revolution
 
Aspiranti angeli in soccorso
bloccano mortale ansito
In alba tenebrosa.
Lunghe braccia tese
che fine al viaggio,
tra vuoti giardini,
hanno rivoltato ischemico tragitto
con voce bestiale
d’inumana vita
in corpo abbandonato.
Rimasta prigioniera
in peso, è carne collassata.
 
Domata d’Altissimo
Cosmo-paradiso,
separata, mi ritrovai,
straziata dall’assenza
a far rivoluzione, urlando.
Cantando,
implorando preghiere
e nenie con promesse
a impietosir angeli
del Cielo e tutti i Santi
che posero
coltre d’altri battiti nel petto
a lui, partito nella notte,
senza saluti e baci
di stelle che videro
aprir varco dell’addio
ma chiusero nero mantello
restituendo luce
e lacrime di gioia.
All’alba vinta,
oscura morte si dilegua.
 
Notte del 30 maggio 2008

Firmato Bhaky
Alle ore 20:35
Lascia dei commenti !
In: angeli



domenica, 13 luglio 2008

Outra Vez
 
Dal Panama bianco
ombra risale e
frescura nasconde
ironico sorriso, per metà protetto
da pensieri oziosi
naufragati da cortine marine.
Presente eppure assente
per un saluto umile, conciso.
Rimembrando tempi andati,
a fissarmi, nella distesa sdraia.
Pietrose riflessioni e aspre parole
han violato intima concordia
ed è approdato l’orrendo
e vecchio male
che tutto ambisce a disperdere e
nel nulla, annegare…
corteggiando libertà fallace
con reclinato capo,
vuoi difendere
morboso amare.
Appartenenza logora, ravvisa legame
assolto d’attinenza
distratta.
Mano incerta rimuove tesa
sul tuo capo
che salice e alti fusti
ormai, ombreggiano,
ideando fantasmi.

Firmato Bhaky
Alle ore 16:10
Lascia dei commenti !
In:



domenica, 13 luglio 2008

Monet Donna con ombrello

Tela

 

Stagliata

in sagoma

creatura adorna

di bianco vestita

nel diffuso oltremare

confuso in nuvole ovattate

nella campagna

dove il grano sale,

lei, ripercorre difesa,

alla luce risplendente,

sentieri e coste

di fiori e steli

che paiono imbrattare

tela dipinta

da pittore ebro di vita.

Firmato Bhaky
Alle ore 12:19
Lascia dei commenti !
In:



mercoledì, 09 luglio 2008

 

 

 

 

Scogliera
 
Lunga, ampia
a pelo d’acqua è risacca
percossa dai venti
dove scogliera a picco
bacia e scende,
pericolosamente invitante
in socchiuse radici di pietra
scavate dall’onde.
Torniscono, massi cavi
in millenarie frane laviche,
eleganti pizzi basaltici
in cui cormorani s’annidano
e assediano rocce mammellari,
aspettando
sequenziali tramonti sanguinanti
di sfera in cielo
che tutto, arancia e dora.
Sorgono e calano
fluttuanti maree
dove, alto e costiero
sta, accogliente, faro.
Illuminando cale e mulattiere
odorose di ginepri…
e … partono
navi che un tempo
stavan ancorate
a miraggio
nel golfo
di vetusta
anima.
tulad
 
“Sa mesa longa”

Firmato Bhaky
Alle ore 22:15
Lascia dei commenti (3) !
In:



lunedì, 07 luglio 2008

Viaggio & Sentimento

 

 

Viaggio ivi corona l’alba di mare, ed essenza oscura

riesce a trovare moto in lucentezza.

S’ode infinita pace che per altre sponde non m’incontra.

Peregrina in meta per tormentosa via,

unica amica di mia solitaria partenza.

 

Dal profondo sonno; parto inseguita da sgomente visioni.

D’urlanti parole taciute,

a superare stazioni, dove treni frenati

con mortali ritardi, carcerando,

trasportano sempre quelle stanze stanche d’esistenza.

 

Han forti chiodi nei muri

Vi alloggiano fratelli chiassosi

 

Conosco cucine luminose e finestre desolate con opachi vetri,

su cui scrivo petali sgocciolanti.

 

Lancette disilluse seguono lacrimosi minuti.

Offrono orari con avanzate ore che vogliono liberarsi del tempo.

 

Frammenti misurano pane in briciole sul pavimento.

Eco trasporta con sé tamburino ossessivo.

 

Tempie roventi e gola tagliata da bisturi astuto.

Recide amore in radice e terrore fissa sguardo inebriato d’elettriche onde.

Va, attenuandosi la voce di mia madre,

 al suono della ninna nanna, sono ancor legata ai lacci,

a udirmi  mormorare: perché vivo?

 

Di vivo amore e piccole mani, su contemplato altare

chiudo mistico e penoso il pensiero, nell’oro tondo anello.

Felicità racchiusa è salda, in catene d’oltre mare, unita; congiunta.

Mitigata la furia del giovanil fuggire.

 

Scappare al passato tolto; derubato,

 al crescer lento del soffrir silente e…

Vera, di mea culpa, batter petto con ricucita carne,

di libertà voluta, pagando

franchigia, rappezzata, muovo miei piedi ed anche l’andare,

rafforza in salita e declino l’intrepida struttura.

 

Portando pesi e d’ogni spedizione scoprir portentosa

fibra sovrana in lieto fine, scritto con sangue tra strabilianti stelle,

volse mio capo

a rinvenir certezza che in terra e cielo, alleato è il mondo

per ritrovar respiro in cresciuta fede, strappando lembi di pelle

al fuoco dell’inferno immondo.

 

Tulad

Firmato Bhaky
Alle ore 23:50
Lascia dei commenti (3) !
In: poema



mercoledì, 28 maggio 2008

Senza nomecoppia_WEB_WEB

Firmato Bhaky
Alle ore 21:39
Lascia dei commenti (7) !
In:



mercoledì, 28 maggio 2008

Ritrattto di Mademoiselle De Nemidoff,

Firmato Bhaky
Alle ore 21:01
Lascia dei commenti (5) !
In:



venerdì, 23 maggio 2008

by web  

 

Cime

 

 

In profonde rughe laviche

con maestosa superbia

cadono massi

con bassi salti

dove rincontran  torrente

e in vanità, io spingo

l’acqua a braccia

fra licheni viscosi.

Densi amori

s’arrendon fissati

a corpi tramontati.

Imbattute sorti

van ritrovando

arguzia

in contraccolpo

seppur dopo alzate cime

ego, ognor,

rimonta

vertici

 

 

Firmato Bhaky
Alle ore 01:05
Lascia dei commenti (5) !
In: