Amo la mia famiglia, la Natura, il mio Paese.& Non odio nessuno. Preferirei non incontrare la falsità , l'adulazione, i finti profeti.
LASCIA SEMPRE UN COMMENTO LA MIA AUTOSTIMA RINGRAZIA!
Biblioteca La coccinella
Romanzo: MAYOBA 'Coccinella'
Poesie: Madrepore 1 Volume
the city of Tulad
L'ASSOCIACIONE CULTURALE "IL PUNTO" LO STAFF DELLA CITY CON LE VARIE SEZIONI E TAGS VI GUIDERANNO IN UN MONDO STRAORDINARIO QUANTI VORRANNO PARTECIPARE POSSONO ISCRIVERSI GRATUITAMENTE ED AVERE LE NEWS SETTIMANALI VIA MAIL. SEGUIRE LE PAGINE DI QUESTO BLOG DIVENTERA' REALMENTE UN MOTIVO DI SCAMBIO CULTURALE LETTERARIO, ARTISTICO A TUTTI GLI EFFETTI. nON SCORDATE DI USARE LA TAG PER OGNI ARGOMENTO CHE VORRETE TRATTARE E DI SEGUIRE LO STILE DELL'IMPAGINAZIONE LA MIA PARTECIPAZIONE E QUELLA DI PRESTIGIOSI RELATORI, ARRICCHIRANNO LE PERSONALI CONOSCENZE DI OGNUNO DI NOI. PER MAGGIORI INFORMAZIONI SI PREGA DI USARE I PVT E LA REDAZIONE DI: ETEREAEDINAMICA
RINGRAZIO TUTTI GLI AMICI. TULAD BAX
Adesso godetevi questo spazio nella Città Vecchia -Shamain- per la sezione Dark. Narrativa Sogni Poesia Vissuto Reale Vita Irreale
Per poter partecipare lasciate la vostra richiesta in redazione
Questa è una città di porto ha i suoi abitanti con ospiti sempre graditi Il faro Il centro della city La magica atmosfera di angoli fantastici possono affascinarci farci sognare e divertire.
Buona Lettura La Città Vecchia etereaedinamica redazione Parolandoinsieme laboratorio di scrittura al faro Tavolozza Galleria del pittore
L'INCANTESIMO DI FRIDA K.scritto da: KATE BRAVERMAN
Viaggio Nell'India Magica di Tahir Shah/ e la Verità vi renderà Liberi di David Icke/ Il profumo di Patrick Suskind/ La Divina Commedia di Dante Alighieri
Film Preferiti
Il miglio verde/ L'ultimo samurai/ Vi presento Joe Black/ L'ultimo dei mohicani/
Desideri
Desideri da esaudire: saper accettare i miei limiti. Giocare, vivere, amare i miei nipoti ... ...
Desideri esauditi: avere accanto i miei figli>
Disclaimer
*Tutti i testi presenti sono tutelati dalle norme sul diritto d'autore. Gli autori autorizzano solo la diffusione gratuita delle opere presso www.tuladbax.splinder.com - Ciascun autore pertanto mantiene il diritto esclusivo di utilizzazione economica dell'opera in ogni forma e modo, originale o derivato. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
*
****
Firmato Bhaky Alle ore 22:21 Lascia dei commenti (2) ! In:
giovedì, 25 ottobre 2007
giovedì, 25 ottobre 2007
Si uccide un cane e si chiama arte.
Possibile?
Ricevo questa notizia.
L’ “artista” Guillermo Habacuc Vargas ha organizzato un'esposizione, tra insiallazione e performance, in un museo: un cane è legato ad una corda senza possibilità di alimentarsi, il tutto dentro un ambiente decorato con scritte fatte con croccantini, tipico alimenti per cani.
Il povero animale è deceduto poco tempo dopo l’inizio della mostra… senza che nessuno sia intervenuto. Molte fotografie mostrano il pubblico intento a guardare "l'evento artistico", con free drink e stuzzichini fra le mani.
L’ “artista” si giustifica sottolineando che, poiché il cane è randagio, prima o poi sarebbe morto comunque.
pubblicato giovedì, 25 ottobre 2007, 13:42 in petizioni, cani
Sempre a proposito della triste storia del cagnolino Natividad, Eugenio ha avuto la bella idea di scrivere una mail al TG2. L'ho fatto anch'io e invito chiunque stia leggendo queste parole a fare altrettanto: se la redazione riceverà tante segnalazioni riguardo al medesimo caso, è probabile che decida di dargli risonanza nelle pagine del telegiornale.
E' molto importante mobilitare l'opinione pubblica.
Se desiderate scrivere al TG2, potrete farlo direttamente dalla sua home page, qui.
E questo è un testo standard per la mail, che potrete incollare nel vostro messaggio:
Il cagnolino Natividad, dal pelo arruffato ma con il musetto simpatico, è morto lo scorso agosto.
E' morto perché un pazzo, sedicente artista, (tale Guillermo Habacuc Vargas) ha deciso di farlo morire di fame, tenendolo legato e impedendogli di alimentarsi, durante una mostra d'arte.
L' "opera d'arte" di Vargas era proprio questa: osservare in diretta la morte di un cane, un essere vivente senza alcuna colpa. Tutto questo mentre la gente, come vedete nell'ultima foto, chiacchierava e si gustava il resto dell'esposizione con grande tranquillità. L' "artista" si è giustificato dicendo che il cane era un randagio e che sarebbe morto comunque.
Ebbene, è uno schifo, oltre che una vergogna.
Ma non c'è limite al peggio. Questo criminale di Vargas, infatti, esporrà ancora le proprie "opere" (chi ucciderà, questa volta?) nel corso della Biennal Central America Honduras 2008. NON POSSIAMO PERMETTERLO!
Perciò, per favore, firmate tutti la petizione per boicottare Guillarme Habacuc Vargas!